Marco Travaglio ogni lunedì alle 14 (anche) su PM&FB

Maggio 16, 2008 by pmfb

A noi l’altra sera Marco Travaglio è piaciuto, soprattutto perchè ha detto COSE VERE sui siciliani che siedono in Parlamento, oltre che su molti altri. Non è piaciuto all’amministrazione Adamo, che ha negato tutto agli organizzatori dell’evento, finanche le sedie. Diverso sarebbe stato se a presentare un libro fosse stato un piduista come Augusto Sinagra, che magari non interessa a nessuno, tranne che all’assessore “trasi e nesci” Bandini.

Ma si sa, i disonesti a Marshal sono sempre i benvenuti.

Travaglio ha invece attirato oltre 1500 persone, ben oltre le 600 che gli stessi organizzatori avevano preventivato, tanto da costringere i responsabili delle Cantine Rallo a spostare l’evento sul piazzale dello stabilimento, perchè l’enorme sala che era stata allestita ad un certo punto non riusciva a contenere tutti.

Alcune delle COSE VERE che ha detto Marco Travaglio:

- su Antonio D’Alì (PDL): “Fino al 1993 le terre della famiglia D’Alì a Castelvetrano sono state amministrate dall’attuale numero uno di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, e da suo padre Francesco. Un fratello del boss, poi arrestato, lavorava invece nella banca di famiglia, la Banca Sicula ceduta alla Comit nei primi anni Novanta. Il che non gli ha impedito di diventare nel 2001 sottosegretario addirittura al ministero dell’Interno“.

- su Antonino Papania (PD): “Il 24 Gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio. La vicenda risale al 1998. Papania. all’epoca assessore regionale al Lavoro, venne coinvolto in un’inchiesta condotta dalla Procura di Palermo su una compravendita di posti di lavoro. A Papania, che aveva dato lavoro a disoccupati privi dei titoli richiesti dalla legge, i pm avevano contestato il concorso esterno in associazione a delinquere e l’abuso d’ufficio. La prima accusa è stata però archiviata dal gip. Secondo gli investigatori, Papania era stato contattato dall’organizzazione, guidata da Francesco Paolo Alaimo, arrestato, per ottenere l’inserimento dei disoccupati. In un’intercettazione ambientale Alaimo parlava con un altro indagato di una percentuale del 3 per cento da pagare a Papania solo quando fosse riuscito a <<far traghettare i soldi gestiti dalla Regione ad un’associazione costituita appositamente suggerita dal politico>>“.

IN DIRETTA OGNI LUNEDI’ ALLE 14.00 (ANCHE) SU PM&FB la nuova trasmissione web Passaparola” con Marco Travaglio.

PM&FB for Liberexpression

Maggio 15, 2008 by pmfb

Con estremo piacere anche PM&FB - graffitari della prima ora e autori di molte opere cancellate poi dalla furia edilizia - hanno dato il loro contributo alla manifestazione Liberexpression 2008, il progetto dell’amministrazione di Marshal che punta a incentivare i giovani della città ad esprimersi attraverso i graffiti.

Il major Mr. Carini ci ha infattti chiesto personalmente di dare il via alla kermesse artistica con una opera firmata Problem Man & Fogna Boys che potesse dare l’esempio e che potete vedere realizzata in tempo reale nel video.

L’auspicio è che grazie al nostro contributo tanti altri giovani talenti siano incoraggiati ad esprimersi liberamente sui muri della città.

Crema facciale BLABLABLA

Maggio 5, 2008 by pmfb


In anteprima la nuova crema facciale blablabla. Leggere attentamente le avvertenze.

Lombardo, in Rete il libro dei favori (+ OMAGGIO)

Maggio 2, 2008 by pmfb

L\'articolo del CdS sul libro dei favori di Lombardo

Da quando Raffele Lombardo è stato eletto la maggior parte del suo tempo lo ha impiegato per fare due cose: aggiustarsi il riporto e denunciare alla Procura della Repubblica di Catania testate e giornalisti che si occupano di lui e del suo partito.

Appena una settimana fa per la storia delle buste della spesa nei patronati di Catania raccontata da La7 e anticipata da Repubblica, il 30 Aprile con una nuova querela per il pezzo del Corriere della Sera “Lombardo, in Rete il libro dei favori“. Qua c’è il link.

La notizia arriva al Corriere della Sera attraverso il settimanale di Messina “Centonove“, che la pubblica nel numero del 25 di Aprile:

Si tratta di un file chiamato “Pinnacle 10 e 11 STUDIO effetti video” trovato su eMule da una persona rimasta anonima, in cui è contenuto un corposo elenco di persone che chiedono raccomandazioni, favori e trasferimenti.

Nel file, che forse proviene da un circolo dell’MPA in provincia di Catania, ci sono anche i nominativi dei segnalatori e di quelli di coloro che si dovrebbero occupare dei singoli casi all’interno di molte strutture pubbliche coinvolte. Nomi, cognomi e molto altro materiale interessante.

Immediatamente è arrivata la denuncia alla Procura della Repubblica, che dovrà accertare se il file è vero oppure no e procedere di conseguenza. Ci vorranno mesi, forse anni, ma nel frattempo giudicate voi SCARICANDO IL FILE che ci è stato fornito come sempre dai nostri amici SISMI, SISDE e SIFAR:

LIBRO DEI FAVORI (2.31 Mb)

L’infiorata che era troppo socialista

Aprile 30, 2008 by pmfb

Per realizzare un’infiorata come quella della foto occorrono diversi giorni di lavoro per decine di persone. I fiori vanno innanzitutto raccolti e conservati, alcuni vengono seccati e triturati per ricavarne una polvere colorata, va disegnato a mano un bozzetto che va poi ingrandito e successivamente si procede alla posa e al fissaggio dei fiori uno per uno.

Ben sei (6) tappeti floreali di misura 4 x 3 erano stati commissionati dall’Assessore Mimma Miceli alla Associazione Culturale “Infiorata di Montallegro” per l’iniziativa “IL PROFUMO DEI FIORI DEL MONDO - Festa che unisce i Popoli“, che si sarebbe dovuta svolgere in città l’1 Maggio.

Circa 40 persone impegnate fra donne, ragazzi, bambini e anziani. Molte famiglie vanno in campagna a raccogliere i fiori, “per risparmiare” spiegano, se li dovessero comprare tutti l’infiorata costerebbe molto di più. Alcuni chiedono anche dei giorni di ferie e la spesa affrontata è di circa 1500 Euro. L’associazione è soddisfatta e poco meno di una settimana fa comunica alla stampa la propria partecipazione all’evento marsalese (www.infioritalia.org, www.agrigentonotizie.it, www.comunicalo.it, etc.).

Tutto è confermato fino alla mattina del 29 Aprile quando arriva, purtroppo per loro, il tanto atteso rimpasto della Giunta, voluto per assecondare le isterie postelettorali contro i socialisti della cugina del Sindaco Renzo Carini, che come tutti sanno si chiama Giulia “BLA BLA BLA” Adamo e comanda a bacchetta il “primo cittadino”, anche se non si capisce perchè un sindaco debba rispondere della propria attività ad un deputato regionale. Questioni di partito, quindi incarichi, stipendi, favori, consulenze.

All’assessore viene ritirato l’incarico ed anche la festa salta. Ieri a Don Angelo Gambino, che a Montallegro dirige l’associazione, arriva una telefonata: ho perso l’assessorato, la festa non si fa più. Così i circa 40 infioratori di Montallegro e le loro 6 infiorate, proprio alla vigilia della partenza, rimangono a casa e l’amministrazione a causa del suo ridicolo teatrino politico fa fare una FIGURA DI MERDA a sè stessa e a tutta la città.

Agli infioratori montallegresi facciamo tre richieste:

- chiedete il risarcimento per il lavoro svolto, anche se i fiori raccolti non sono fatturabili

- se vi chiedono di partecipare ad altre iniziative, mandateli a quel paese

- chiedete a Don Angelo di pregare per noi

Il fatto riportato dal Giornale di Sicilia del 29/04/2008:

Supermercati Lombardo

Aprile 29, 2008 by pmfb

Parte 1

Parte 2

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Certi di fargli cosa gradita pubblichiamo Il mercato del voto, l’inchiesta realizzata da La7 sulla vittoria di Raffaele Lombardo alle elezioni regionali siciliane, andata in onda il 21/04/2008 in apertura della puntata della trasmissione “Exit”.

Per questo servizio l’avvocato del nuovo presidente, Antonio Fiumefreddo, ha depositato alla Procura distrettuale di Catania un esposto per accertare “se siano state consumate condotte di reato da parte di singoli e si individuino quindi gli eventuali responsabili“.

Se però dall’accertamento dovesse invece emergere “l’infondatezza della notizia ed il chiaro intento denigratorio” del servizio l’MPA nell’esposto chiede “che siano individuati e puniti come per legge tutti coloro che a vario titolo hanno concorso nel reato di diffamazione aggravata“.

Insomma l’MPA dice di non sapere nulla e minaccia querele su quanto documentato nei quartieri Monte Po-Nesima, S. Leone-Rapisardi e S. Giorgio-Librino.

Eppure in quei giorni tutto l’entourage dell’MPA in quei quartieri c’è stato: il 10 Aprile alle 19.30 in P.zza Peter Pan a S. Giorgio, proprio in mezzo a questi tre quartieri, Raffaele Lombardo ha tenuto l’ultimo comizio pre-elettorale di Catania, ed è rimasto in città fino al giorno successivo.

Mappa di Catania:

Supermercati Lombardo-CT

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008:

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008

Il Sen. John Kerry vuole il parere di PM&FB

Aprile 22, 2008 by pmfb

La mail che John Kerry ha scritto personalmente a PM&FB

Ieri sera abbiamo ricevuto una mail dal Senatore USA John Kerry, che ci ha chiesto una consulenza urgente sulla questione della libertà di accesso ad Internet.

Il piano che abbiamo elaborato per conto del Sen. Kerry verrà presentato al Congresso degli Stati Uniti d’America di Washington nei prossimi giorni e prevede:

  1. La chiusura del blog di Miccichè
  2. Il divieto per Marsala.it di pubblicazione delle lettere di Patrizia Paganelli
  3. La tosatura del baffo di Piraino perchè non assicura la giusta visibilità a tutte le realtà locali

Potete leggere una copia della mail QUI.

Oggi e domani scegliete il vostro disonesto

Aprile 13, 2008 by pmfb

Dei 1104 candidati in Sicilia per la Camera ed il Senato ecco chi è stato condannato, prescritto, indagato, imputato o rinviato a giudizio. Gli aspiranti ad una poltrona al Parlamento coinvolti a vario titolo in fatti delittuosi che si sono candidati in Italia sono in tutto 100, 27 dei quali nelle circoscrizioni Sicilia 1 e Sicilia 2 per la Camera e per il Senato.

Più di 1/4 dei condannati, prescritti, indagati, imputati o rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento lo saranno grazie ai voti della Sicilia, tanto che anche Le Figaro ha mandato un inviato a Palermo per documentare che cosa sta succedendo.

10 sono del PDL, 6 dell’UDC, 5 del PD e 1 a testa per La Destra e il Partito Socialista.

Clicca per leggere la lista:

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Come si vota alle regionali siciliane?

Aprile 11, 2008 by pmfb

Vota Sonia Alfano?

Alla Regione sono talmente incapaci che ancora c’è gente che non ha capito come si fa a votare per le elezioni regionali.

Cerchiamo di fare chiarezza: la prima X è per la lista provinciale (noi ovviamente supportiamo gli Amici di Beppe Grillo, perchè di AdamoLoCurtoPellegrinoOddoGucciardiTuranoRuggirello e parassiti associati non se ne può più…); accanto in stampatello si inserisce il nome del candidato della lista provinciale (candidati nel nostro collegio per gli Amici di Beppe Grillo ci sono Paola Sobbrio, Lucia Calì, Ignazio Billera e Vita Schifano) e la seconda X è per la scelta del candidato Presidente, in questo caso Sonia Alfano.

Per quanto riguarda Camera e Senato basta apporre una X sul simbolo da voi prescelto.

Con questa legge elettorale e con questi soliti imbroglioni di PD e PDL sarebbe opportuno non andare a votare, ma una buona strategia per rosicchiare loro seggi è quella di appoggiare liste civiche minori.

La nostra scelta andrà alla lista PER IL BENE COMUNE del candidato premier Stefano Montanari, che è appoggiata dai MeetUp di Beppe Grillo e con loro condivide un programma fatto di proposte concrete che potete visionare qui. Se non la conoscete è perchè questa lista è stata sistematicamente ignorata da giornali e televisioni, malgrado ne abbia parlato addirittura Barack Obama.

Via le tendine dalle cabine elettorali (firma la petizione)

Aprile 6, 2008 by pmfb

Soprattutto in Sicilia raramente le elezioni sono del tutto regolari, come dimostra la presenza degli osservatori dell’OSCE alle prossime consultazioni del 13 e 14 Aprile.

Per questo PM&FB appoggia la petizione VIA LE TENDINE DALLE CABINE ELETTORALI per contrastare il vergognoso fenomeno del voto di scambio.

Con una firma a questo indirizzo i cittadini chiedono al Governo di eliminare le tendine dalle cabine elettorali, in modo che non sia possibile fotografare la scheda con i cellulari per provare ai candidati disonesti di aver votato per loro.

Firmiamola in massa.

RISERVATO: lo spot elettorale originale di Giulia Adamo

Aprile 1, 2008 by pmfb

Grazie ai consueti buoni uffici di SISMI, SISDE e SIFAR, come un anno fa siamo in grado di proporvi del materiale riservatissimo riguardante la campagna elettorale. Oggi PM&FB è infatti in grado di mostrarvi in esclusiva le immagini della versione originale dello spot elettorale di Giulia Adamo, che all’origine era ben diverso da quello che attualmente va in onda su Channel 2.

La ex-2volte-Presidente-della-Provincia e poi Presidente della Commissione Ambiente e Territorio all’ARS avrebbe infatto voluto questa versione, in cui vengono mostrati i progressi del territorio di Marshal in questi 15 anni dall’ingresso in politica della riflessiva lady di Forza Italia, soprattutto nella valorizzazione delle bellezze naturali e nella salvaguardia del paesaggio.

Ma la consulente di immagine Rosanna Restivo (che con il major Renzo Carini ha ormai creato una star…) l’ha sconsigliata, sostenendo che così com’era e come ve lo mostriamo lo spot sarebbe stato troppo immodesto e autocelebrativo.

Questa è la ragione per cui le sequenze del “sogno” di Giulia Adamo sono state sostituite con le immagini dell’Irlanda e della Sardegna che si trovano nello spot definitivo attualmente in onda.

Curati contro la Lombardosi (messaggio elettorale gratis)

Marzo 29, 2008 by pmfb