Lombardo, in Rete il libro dei favori (+ OMAGGIO)
Da quando Raffele Lombardo è stato eletto la maggior parte del suo tempo lo ha impiegato per fare due cose: aggiustarsi il riporto e denunciare alla Procura della Repubblica di Catania testate e giornalisti che si occupano di lui e del suo partito.
Appena una settimana fa per la storia delle buste della spesa nei patronati di Catania raccontata da La7 e anticipata da Repubblica, il 30 Aprile con una nuova querela per il pezzo del Corriere della Sera “Lombardo, in Rete il libro dei favori“. Qua c’è il link.
La notizia arriva al Corriere della Sera attraverso il settimanale di Messina “Centonove“, che la pubblica nel numero del 25 di Aprile:
Si tratta di un file chiamato “Pinnacle 10 e 11 STUDIO effetti video” trovato su eMule da una persona rimasta anonima, in cui è contenuto un corposo elenco di persone che chiedono raccomandazioni, favori e trasferimenti.
Nel file, che forse proviene da un circolo dell’MPA in provincia di Catania, ci sono anche i nominativi dei segnalatori e di quelli di coloro che si dovrebbero occupare dei singoli casi all’interno di molte strutture pubbliche coinvolte. Nomi, cognomi e molto altro materiale interessante.
Immediatamente è arrivata la denuncia alla Procura della Repubblica, che dovrà accertare se il file è vero oppure no e procedere di conseguenza. Ci vorranno mesi, forse anni, ma nel frattempo giudicate voi SCARICANDO IL FILE che ci è stato fornito come sempre dai nostri amici SISMI, SISDE e SIFAR:
LIBRO DEI FAVORI (2.31 Mb)
Tag: corriere della sera, emule, libro favori, lombardo


Maggio 5, 2008 alle 5:06 pm
minchia che schifo
Maggio 7, 2008 alle 10:17 am
Ho scritto un post dettagliato al riguardo, non so se sia tutto vero, di certo un fondo di verità deve esserci… e cmq ritengo che tutti i politici, chi più chi meno, si trovino invischiati nell’ingranaggio dei “favori”.
Maggio 9, 2008 alle 2:28 pm
favori o illegalità?e quale è il confine?
Maggio 12, 2008 alle 10:22 am
Il confine lo hanno già passato.
Influire su un concorso, un appalto, una nomina, un trasferimento è ILLEGALE.
Questo tipo di decisioni devono passare dalle sedi competenti, se passano attraverso una segreteria di partito ciò è ILLEGALE.
Non c’è neanche bisogno di porsi delle domande.