Catturato raro esemplare di “Animale Parlante”

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Marshal – Da stamattina la fauna della Califogna si impoverisce di uno dei suoi più rari elementi: l'”Animale Parlante“. Il mammifero, stanato e catturato nella mattinata di oggi dallo spietato commando di bracconieri “Fiamme Gialle”, è stato posto subito in cattività. Ancora non è nota la reazione dell’animale, abituato a vivere in piena libertà nel territorio, alla sua messa in gabbia. Vibranti proteste si sono sollevate da parte di WWF, E.N.P.A., Legambiente e Greenpeace. Gli ecologisti infatti hanno rammentato in vari comunicati stampa come la caccia indiscriminata ha ridotto il numero di queste bestie ad ormai poche unità. Inoltre al gruppo di azione che ha messo a segno la cattura, vengono additate l’abbattimento di altre specie protette, nonchè numerosi incendi dolosi da cui appunto il provocatorio nome “Fiamme Gialle”.
L’Animale Parlante (Animalus Parlans Parlantis), mammifero bipede e prensile, capace di esprimersi dialetticamente – ma non dialogicamente – è originario dell’entroterra siciliano, discende dall’Australopitecus, è antagonista naturale delle specie Sapiens, Abiliis ed Erectus, e non si accoppia con le specie ominidi. Sterminate le numerose mandrie nel corso dei secoli la presenza dell’animale parlante si è andata via via decimando fino a quando nel 1972 fu dichiarata specie protetta.
L’Animale Parlante, abbandonate le brulle ed avverse zone dell’entroterra, si è ormai stabilito nelle metropoli costiere della Califogna; gli avvistamenti più frequenti degli ultimi anni hanno permesso di ridefinire il suo nuovo habitat: infatti ci si può imbattere con l’Animale Parlante in prossimità di cantieri edili, zone edificabili e non, uffici di collocamento, comitati elettorali, studi televisivi, bar e ristoranti, uffici comunali e di recente anche in quelli provinciali, segno quest’ultimo della grande capacità di adattamento e di innovazione tecnologica del pingue mammifero.
L’Animale Parlante è tipicamente onnivoro e voracissimo, mangia almeno 6 volte al giorno, nella sua variegata dieta vi sono: cornetti, cappuccini, caffè, calzoni, panelle, olive, tumazzo, peperoni ripieni, siccie arrustute, sarde a beccafico, vopi chini, pasta a forno, broccoli fritti, salsiccia pasqualora, castrato, agnello, capretto, bistecche con e senza osso, pecora rinisca, gnoccoli al sugo di runco, busiati al matarocco, arancine, pane cunzato, cappidduzzi, cannoli, spinci, cassata, bomba gelata, fetta moka, brioche e granita che gli vengono offerti dagli umani e che non rifiuta mai.

Nella foto: l’Animale Parlante nel suo habitat

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Una Risposta to “Catturato raro esemplare di “Animale Parlante””

  1. bogi Says:

    …e il gelo di mellone…con infuso di gelsomino?
    non ne mangia?

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