Archive for the ‘ARS’ Category

Cuffaro: a “Vasa Vasa” si purtaru

gennaio 23, 2011

 

Più che portarselo via, a Rebibbia c’è andato lui, sapendo che non c’era più niente da fare: Totò Cuffaro è stato condannato a sette anni. Dovevano essere otto, ma poi erano diventati 5+ l’interdizione dai pubblici uffici. Nonostante tutto era diventato senatore, carica che ha dovuto abbandonare. Finalmente è in carcere l’amico dei boss di Brancaccio, l’accusa peggiore, quello che fece assumere 23 giornalisti (alcuni solo iscritti all’Ordine, il mestiere non l’avevano mai fatto) tutti con la qualifica di caporedattore a 3.800 euro netti al mese, quella minore. Resta il fatto che l’uomo dei cannoli, deputato regionale dal Maggio 1991, in questi anni di politica e mafia ha intascato un sacco di soldi, soldi di chi lavora e paga le tasse, mentre lui aiutava la mafia. Per 20 anni abbiamo pagato 20.000 euro al mese un mafioso per aiutare altri mafiosi.

I Popolari di Italia Domani – PID: si unceru

ottobre 10, 2010

Totò Cuffaro, Saverio Romano, Giuseppe Drago e Calogero Mannino formano il nuovo partito “I Popolari di Italia Domani“, in sigla PID. Accussì ni manni a fare n’culu unu e i manni a fare n’culu tutti e quattru.

Breve CV su Wikipedia:

Cuffaro: http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Cuffaro#I_procedimenti_giudiziari_penali

Romano: http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Saverio_Romano#Procedimenti_giudiziari_penali

Mannino: http://it.wikipedia.org/wiki/Calogero_Mannino#Procedimenti_giudiziari_penali

Drago: http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Drago#Procedimenti_giudiziari

 

Gli alberi di Porticella e il sindaco vandalo

maggio 30, 2010

PROTESTA A PIAZZA PORTICELLA

LUNEDI’ 31 MAGGIO DALLE ORE 10

Un atto vandalico inqualificabile. Da parte mia auguro che gli autori siano presto individuati e condannati per questo gesto che offende la città intera”. Questo era il commento del sindaco Carini nel Dicembre 2008, quando dei vandali abbatterono un pino secolare a Porta Nuova.

Adesso che la stessa amministrazione ha deciso di emulare i vandali di due anni fa, con la decisione di radere al suolo un’area verde in piazza Porticella per farci un parcheggio per 50 posti auto viene difficile scordarsi di quel commento, anche perchè qui più che di atto vandalico si parla di strage del verde, al prezzo di 300.000 euro.

In realtà lo spazio – dice con spregio dell’intelletto umano una nota del Comune – non è stato mai frequentato né dalla popolazione della zona, né tanto meno da ragazzi e bambini”. E allora? Quindi lo riempiamo di macchine? Neanche l’albero di Porta Nuova era frequentato granché, da quando qualche altro sindaco vandalo si era messo in testa di realizzare non si sa più bene cosa sui viali, mentre quello attuale “riqualificava” una della piazze più grandi della città piazzandoci in mezzo un altro parcheggio (deve essere una mania).

Invece, quegli alberi di Porticella, 47 anni fa, furono piantati per uno scopo. Lo dice il professor Elio Piazza: “Volevamo piantare degli alberi che avrebbero ingentilito la zona e resa l’aria salubre e ricca di ossigeno“. Infatti, dice il professore “a mettere a dimora quegli eucalipti nell’ex fossato del Marchese D’Anna del Canneto furono gli alunni della vicina scuola elementare Giuseppe Lombardo Radice in occasione della Festa degli Alberi del 1966-67. Ne ero il direttore”.

Di sicuro la città si ingentilirebbe e sarebbe più salubre se certe persone si tenessero a distanza dall’amministrare il territorio, anche perchè hanno dato prova di saper realizzare solo una serie di cialtronerie a base di cemento (piazzetta S. Padre, via Diaz, via Bovio, parcheggi di c.da Spagnola, Lungomare, Porta Nuova, la rotonda a “tarantola” di Sappusi) ma NON AVER MAI INIZIATO IL PARCO DELLA SALINELLA (I PALAZZI PERO’ CI SONO) oltretutto spendendo oltre 100.000 euro per la consulenza di un architetto semianalfabeta.

NOTA DIDASCALICA: Nella foto di sopra l’area come è oggi. Nella foto di sotto come sarà domani:

PROTESTA A PIAZZA PORTICELLA

LUNEDI’ 31 MAGGIO DALLE ORE 10

Il canguro del Circo Orfei in visita ufficiale a Castelvetrano

marzo 13, 2010

In occasione dell’arrivo del Circo Orfei la Città di Castelvetrano ha accolto con tutti gli onori il celeberrimo canguro, che ha apprezzato le bellezze della cittadina del Belice. Il mammifero di origine australe  ha particolarmente gradito il tipico “Vastedduni di Pane Nero in alzata di Nocellara, mandorle e carciofi spinati”, che è stato accompagnato da un bianco dei poderi Messina Denaro.

Pagine di Storia Patria: dalla disfatta di Petrosino all’assedio di Mozia

agosto 22, 2009

battaglia_mozia

Narrano le cronache sulle manovre segrete del sultano D’Alì per annettere l’antica isola sacra di Mothja al suo ricco emirato. Appresa la notizia attraverso le spie turaniche, la baronessa Julia Adamos, da tempo immemore feudataria della ubertosa isoletta, fece raggruppare le truppe dormienti.

Erano passati XXIX anni dal tempo della cocente sconfitta dei vili ribelli petrosilaeni costituitisi in comune autonomo, alleato con gli ostili mazaresi e castelvetranesi, all’alba del 1 Luglio 1980. Quasi sei lustri più tardi le guarnigioni dell’esercito lilybaetano al comando del Generale di Corpo d’Armata G.A. Ruggeri muovevansi nuovamente dal villino dell’erudito διδάσκαλος in direzione degli aggressori.

Sull’altro fronte, dai lidi di Marausa, l’esercito capitanato dal sultano in persona e dal feldmaresciallo Hyaeronimus von Faschium si era acquattato sulle sponde del Birgi con due divisioni di fanti pacecoti e di balestrieri di Casa Sancta, in attesa dell’ora più propizia per sferrare il fendente risolutivo.

Lylibeaum, sempre divisa da interessi di contrade lontane, conobbe presto l’onta del tradimento dei lancieri di Dara, che voltarono le spalle ai tiratori ericini e disperdettero in ingloriosa rotta sulla piana del Nivaloro. Birgi era ormai perduta, il ratto della fertile Mothja appariva sempre più imminente e per noi discendenti di Cicerone ineluttabile.

Dall’Abbazia di San Leonardo, dopo esserne state benedette le insegne da Padre Genna, i Cavalieri della Spagnola si acquartierarono presso la fortezza del Baglio Luna, riparati da un facile attacco da sud e in posizione pronta all’azione non appena i mazzieri di Cutusio, fronte dello scontro, avessero impegnato la prima linea degli invasori di Drepanum.

Fu subito rivalsa: i cavalieri del Boeo travolsero i tiratori nemici con l’impeto infuso dal valore del condottiero-magister che a spron battuto lanciava la carica e respingeva gli aggressori verso le acque melmose dello Stagnone.

TBC…

Lombardo, in Rete il libro dei favori (+ OMAGGIO)

maggio 2, 2008

L\'articolo del CdS sul libro dei favori di Lombardo

Da quando Raffele Lombardo è stato eletto la maggior parte del suo tempo lo ha impiegato per fare due cose: aggiustarsi il riporto e denunciare alla Procura della Repubblica di Catania testate e giornalisti che si occupano di lui e del suo partito.

Appena una settimana fa per la storia delle buste della spesa nei patronati di Catania raccontata da La7 e anticipata da Repubblica, il 30 Aprile con una nuova querela per il pezzo del Corriere della Sera “Lombardo, in Rete il libro dei favori“. Qua c’è il link.

La notizia arriva al Corriere della Sera attraverso il settimanale di Messina “Centonove“, che la pubblica nel numero del 25 di Aprile:

Si tratta di un file chiamato “Pinnacle 10 e 11 STUDIO effetti video” trovato su eMule da una persona rimasta anonima, in cui è contenuto un corposo elenco di persone che chiedono raccomandazioni, favori e trasferimenti.

Nel file, che forse proviene da un circolo dell’MPA in provincia di Catania, ci sono anche i nominativi dei segnalatori e di quelli di coloro che si dovrebbero occupare dei singoli casi all’interno di molte strutture pubbliche coinvolte. Nomi, cognomi e molto altro materiale interessante.

Immediatamente è arrivata la denuncia alla Procura della Repubblica, che dovrà accertare se il file è vero oppure no e procedere di conseguenza. Ci vorranno mesi, forse anni, ma nel frattempo giudicate voi SCARICANDO IL FILE che ci è stato fornito come sempre dai nostri amici SISMI, SISDE e SIFAR:

LIBRO DEI FAVORI (2.31 Mb)

Supermercati Lombardo

aprile 29, 2008

Parte 1

Parte 2

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Certi di fargli cosa gradita pubblichiamo Il mercato del voto, l’inchiesta realizzata da La7 sulla vittoria di Raffaele Lombardo alle elezioni regionali siciliane, andata in onda il 21/04/2008 in apertura della puntata della trasmissione “Exit”.

Per questo servizio l’avvocato del nuovo presidente, Antonio Fiumefreddo, ha depositato alla Procura distrettuale di Catania un esposto per accertare “se siano state consumate condotte di reato da parte di singoli e si individuino quindi gli eventuali responsabili“.

Se però dall’accertamento dovesse invece emergere “l’infondatezza della notizia ed il chiaro intento denigratorio” del servizio l’MPA nell’esposto chiede “che siano individuati e puniti come per legge tutti coloro che a vario titolo hanno concorso nel reato di diffamazione aggravata“.

Insomma l’MPA dice di non sapere nulla e minaccia querele su quanto documentato nei quartieri Monte Po-Nesima, S. Leone-Rapisardi e S. Giorgio-Librino.

Eppure in quei giorni tutto l’entourage dell’MPA in quei quartieri c’è stato: il 10 Aprile alle 19.30 in P.zza Peter Pan a S. Giorgio, proprio in mezzo a questi tre quartieri, Raffaele Lombardo ha tenuto l’ultimo comizio pre-elettorale di Catania, ed è rimasto in città fino al giorno successivo.

Mappa di Catania:

Supermercati Lombardo-CT

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008:

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008

Come si vota alle regionali siciliane?

aprile 11, 2008

Vota Sonia Alfano?

Alla Regione sono talmente incapaci che ancora c’è gente che non ha capito come si fa a votare per le elezioni regionali.

Cerchiamo di fare chiarezza: la prima X è per la lista provinciale (noi ovviamente supportiamo gli Amici di Beppe Grillo, perchè di AdamoLoCurtoPellegrinoOddoGucciardiTuranoRuggirello e parassiti associati non se ne può più…); accanto in stampatello si inserisce il nome del candidato della lista provinciale (candidati nel nostro collegio per gli Amici di Beppe Grillo ci sono Paola Sobbrio, Lucia Calì, Ignazio Billera e Vita Schifano) e la seconda X è per la scelta del candidato Presidente, in questo caso Sonia Alfano.

Per quanto riguarda Camera e Senato basta apporre una X sul simbolo da voi prescelto.

Con questa legge elettorale e con questi soliti imbroglioni di PD e PDL sarebbe opportuno non andare a votare, ma una buona strategia per rosicchiare loro seggi è quella di appoggiare liste civiche minori.

La nostra scelta andrà alla lista PER IL BENE COMUNE del candidato premier Stefano Montanari, che è appoggiata dai MeetUp di Beppe Grillo e con loro condivide un programma fatto di proposte concrete che potete visionare qui. Se non la conoscete è perchè questa lista è stata sistematicamente ignorata da giornali e televisioni, malgrado ne abbia parlato addirittura Barack Obama.

RISERVATO: lo spot elettorale originale di Giulia Adamo

aprile 1, 2008

Grazie ai consueti buoni uffici di SISMI, SISDE e SIFAR, come un anno fa siamo in grado di proporvi del materiale riservatissimo riguardante la campagna elettorale. Oggi PM&FB è infatti in grado di mostrarvi in esclusiva le immagini della versione originale dello spot elettorale di Giulia Adamo, che all’origine era ben diverso da quello che attualmente va in onda su Channel 2.

La ex-2volte-Presidente-della-Provincia e poi Presidente della Commissione Ambiente e Territorio all’ARS avrebbe infatto voluto questa versione, in cui vengono mostrati i progressi del territorio di Marshal in questi 15 anni dall’ingresso in politica della riflessiva lady di Forza Italia, soprattutto nella valorizzazione delle bellezze naturali e nella salvaguardia del paesaggio.

Ma la consulente di immagine Rosanna Restivo (che con il major Renzo Carini ha ormai creato una star…) l’ha sconsigliata, sostenendo che così com’era e come ve lo mostriamo lo spot sarebbe stato troppo immodesto e autocelebrativo.

Questa è la ragione per cui le sequenze del “sogno” di Giulia Adamo sono state sostituite con le immagini dell’Irlanda e della Sardegna che si trovano nello spot definitivo attualmente in onda.

Curati contro la Lombardosi (messaggio elettorale gratis)

marzo 29, 2008

I candidati nel collegio di Trapani della lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano”

marzo 20, 2008
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Ieri sono state ufficializzate all’Hotel Jolly di Palermo le candidature per l’ARS della lista Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano” che sostengono Sonia Alfano alla presidenza della Regione Sicilia. E’ possibile ascoltare l’audio della conferenza qui.

I candidati per il collegio della provincia di Trapani sono:

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Lucia Calì

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Ignazio Billera

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Vita Schifano

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Paola Sobbrio

Cliccando sui loro nomi potete visualizzare il loro profilo e scaricare il loro CV.

 

Sonia Alfano Presidente

SCARICA IL PROGRAMMA DI SONIA ALFANO

Sonia Alfano: una bella cosa

febbraio 29, 2008

E’ successa una bella cosa: alle elezioni regionali si presenta Sonia Alfano, una bella occasione per chi da un lato rifiuta personaggi più che contigui al malaffare e dall’altro commissari di partito calati da Roma senza chiedere un parere a nessuno: Lombardo e Finocchiaro.

Per chi non lo sa Sonia Alfano è la figlia del giornalista barcellonese Beppe Alfano, assassinato dalla mafia nel 1993. Dalla morte del padre questa ragazza si è sempre battuta contro la mafia, facendo nomi e cognomi di mafiosi e politici disonesti e per questo è stata minacciata più volte di morte. Accanto a lei ci sono ragazzi normali, persone normali e soprattutto oneste. Non i soliti ridicoli faccendieri sottosviluppati della politica regionale che hanno fatto della Sicilia una regione sottosviluppata di emigranti.

Se avete un po’ di tempo vale la pena di ascoltarla in questi 10 minuti di video e magari poi fare un giro su YouTube per conoscerla meglio. Scoprirete cose sensazionali su chi ci ha amministrato. E poi si può fare un salto su www.soniapresidente.net per scriverle o sapere cosa ha intenzione di fare.

Qualche giorno fa il volantino qui sotto poteva sembrare inapplicabile. Da oggi no.