Archive for the ‘elezioni’ Category

Bla bla bla minaccia: “Porto il Palavetro a Marshal!”

marzo 25, 2012

Grandi opere e infrastrutture al centro del programma politico di Giulia bla bla bla. La campagna elettorale 2012 si apre con un annuncio shock: portare il Palavetro a Marshal. “Se non troveremo bla bla bla un manager all’interno dell’aeroporto tanto lungimirante bla bla bla da saper sfruttare il prefabbricato in modo produttivo bla bla bla all’interno della stessa area, bla bla bla, il comune di Marsala bla bla bla ne reclamerà il possesso e lo trasferirà sul proprio territorio, bla bla bla.“, ha minacciato l’ex onorevole regionale golfistapresidente della provincia con colmata petrolifera.

L’interrogativo è: dove può essere posizionata la sgangherata catapecchia di vetro e infissi in alluminio? L’area più
indicata sembrerebbe New Port, dove il fantasioso accozzaglio di rottami – appena 232.352.400 lire è costata la sola pavimentazione (tutto documentato da un documento diffuso da bla bla bla: http://www.giuliaadamo.it/palavetro/)- farebbe ottima pendent con l’Olimpico mai rimosso. Immagine sotto.

I Popolari di Italia Domani – PID: si unceru

ottobre 10, 2010

Totò Cuffaro, Saverio Romano, Giuseppe Drago e Calogero Mannino formano il nuovo partito “I Popolari di Italia Domani“, in sigla PID. Accussì ni manni a fare n’culu unu e i manni a fare n’culu tutti e quattru.

Breve CV su Wikipedia:

Cuffaro: http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Cuffaro#I_procedimenti_giudiziari_penali

Romano: http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Saverio_Romano#Procedimenti_giudiziari_penali

Mannino: http://it.wikipedia.org/wiki/Calogero_Mannino#Procedimenti_giudiziari_penali

Drago: http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Drago#Procedimenti_giudiziari

 

Facciamo parcheggi Carini

settembre 18, 2010

parcheggi marsala carini salinella

Leggiamo un comunicato stampa del Comune di Marshal del 17/9/2010 e ci poniamo alcune domande:

NUOVI PARCHEGGI NEL VERSANTE NORD DI MARSALA: UN INVESTIMENTO DI QUASI 3 MILIONI DI EURO

Interventi ecosostenibili per modernizzare i luoghi

“Riqualificare le aree di sosta nella zona costiera nord di Marsala, con la creazione di parcheggi a servizio sia del centro abitato che dei siti di fruizione estiva e turistica. E’ questo l’obiettivo dell’Amministrazione Carini che, con un investimento di 2 milioni e 780 mila euro, intende realizzare un sistema integrato di spazi ed aree pubbliche che miglioreranno la qualità ambientale del territorio comunale”.

PM&FB: I parcheggi migliorano la qualità ambientale?

La progettazione – coordinata dal settore Territorio e Ambiente diretto dall’ing. Gianfranco D’Orazio ed affidata all’architetto esterno Umberto Montalto – riguarda tre distinte aree di intervento ubicate, rispettivamente, all’ingresso del nuovo Lungomare Salinella, in contrada San Teodoro e in prossimità del Lido Marausa.

PM&FB: Ecco, sappiamo con chi prendercela. Architetto, che ne dice di piantare qualche albero?
Oltre alla realizzazione di quasi 250 posti auto, afferma il sindaco Carini, vanno considerate le aspettative economico-culturali derivanti dall’investimento di riqualificazione, non ultime lo sviluppo di iniziative commerciali e l’incremento turistico“.
PM&FB: Secondo il sindaco-parcheggiatore realizzando parcheggi per 250 posti auto si incrementa il turismo, l’economia e la cultura. Eh?

Il progetto, inoltre, evidenzia gli interventi ecosostenibili che saranno adottati per modernizzare i luoghi, nonchè migliorare le condizioni di sicurezza e di igiene. Interessanti, inoltre, le soluzioni proposte circa il riutilizzo dell’acqua piovana per irrigare le pertinenti aree a verde.
PM&FB: L’acqua piovana per irrigare le piante? Quale è la novità?
La valenza strategica dei parcheggi, infine, è sottolineata dall’assessore Vincenzo Ronci per il quale “nelle aree di sosta insistono in maniera integrata altri progetti rilevanti, taluni in fase di ultimazione“. Il riferimento è, in particolare, alla “Pista ciclabile Mozia-San Teodoro“, al “Contratto di Quartiere II – Sappusi” e al “Parco della Salinella“. In quest’ultimo caso, il parcheggio progettato svolge un ruolo funzionale anche a sostegno della fruizione turistica del Parco archeologico e del limitrofo Giardino d’Infanzia“.
PM&FB: Il Parco della Salinella e il Parco Archelogico sarebbero in fase di ultimazione?  Ma dove?

Gli alberi di Porticella e il sindaco vandalo

maggio 30, 2010

PROTESTA A PIAZZA PORTICELLA

LUNEDI’ 31 MAGGIO DALLE ORE 10

Un atto vandalico inqualificabile. Da parte mia auguro che gli autori siano presto individuati e condannati per questo gesto che offende la città intera”. Questo era il commento del sindaco Carini nel Dicembre 2008, quando dei vandali abbatterono un pino secolare a Porta Nuova.

Adesso che la stessa amministrazione ha deciso di emulare i vandali di due anni fa, con la decisione di radere al suolo un’area verde in piazza Porticella per farci un parcheggio per 50 posti auto viene difficile scordarsi di quel commento, anche perchè qui più che di atto vandalico si parla di strage del verde, al prezzo di 300.000 euro.

In realtà lo spazio – dice con spregio dell’intelletto umano una nota del Comune – non è stato mai frequentato né dalla popolazione della zona, né tanto meno da ragazzi e bambini”. E allora? Quindi lo riempiamo di macchine? Neanche l’albero di Porta Nuova era frequentato granché, da quando qualche altro sindaco vandalo si era messo in testa di realizzare non si sa più bene cosa sui viali, mentre quello attuale “riqualificava” una della piazze più grandi della città piazzandoci in mezzo un altro parcheggio (deve essere una mania).

Invece, quegli alberi di Porticella, 47 anni fa, furono piantati per uno scopo. Lo dice il professor Elio Piazza: “Volevamo piantare degli alberi che avrebbero ingentilito la zona e resa l’aria salubre e ricca di ossigeno“. Infatti, dice il professore “a mettere a dimora quegli eucalipti nell’ex fossato del Marchese D’Anna del Canneto furono gli alunni della vicina scuola elementare Giuseppe Lombardo Radice in occasione della Festa degli Alberi del 1966-67. Ne ero il direttore”.

Di sicuro la città si ingentilirebbe e sarebbe più salubre se certe persone si tenessero a distanza dall’amministrare il territorio, anche perchè hanno dato prova di saper realizzare solo una serie di cialtronerie a base di cemento (piazzetta S. Padre, via Diaz, via Bovio, parcheggi di c.da Spagnola, Lungomare, Porta Nuova, la rotonda a “tarantola” di Sappusi) ma NON AVER MAI INIZIATO IL PARCO DELLA SALINELLA (I PALAZZI PERO’ CI SONO) oltretutto spendendo oltre 100.000 euro per la consulenza di un architetto semianalfabeta.

NOTA DIDASCALICA: Nella foto di sopra l’area come è oggi. Nella foto di sotto come sarà domani:

PROTESTA A PIAZZA PORTICELLA

LUNEDI’ 31 MAGGIO DALLE ORE 10

Incontri Carini

febbraio 28, 2010

Vegliardi ultracentenari, rappresentanti della FF.AA., talenti locali del bel canto, docenti belgi, maestranze edilizie, alti e bassi prelati, villeggianti, ministri, cultori del presepe, cugine odiose, camperisti estremi, panificatori in agitazione, scolaresche disordinate, ambasciatori nordafricani, vettori di trasporti locali, avvocati matrimonialisti, cittadini benemeriti.

Fare il sindaco di Marshal non si può dire che sia un lavoro sedentario. Si calcola nel 2009 il Primo Cittadino abbia percorso circa 17.234 km, pari a ben 2,46 volte la distanza fra Roma e New York. Per un totale di 256 incontri e visite ufficiali e 234.000 tonnelate di CO2.

Di seguito una carrellata dei momenti più esaltanti del 2009:

Parla Maria Antonietta Aula, ex moglie di Antonio D’Alì

novembre 29, 2009

Da Il Fatto Quotidiano del 25/11/09

GIRA E RIGIRA tra le mani quei biglietti Maria Antonietta Aula. Una signora alta e bionda con gli occhi celesti e una cortesia d’altri tempi a delinearne i tratti. Famiglia della borghesia trapanese, è stata dall’età di 24 anni, per oltre vent’anni, la moglie del senatore del Pdl Antonio D’Alì, presidente della Commissione Ambiente, ex sottosegretario all’Interno, proprietario della Banca Sicula, poi ceduta alla Comit. La signora Aula è una donna che fatica ancora a rendersi conto di ciò che è scivolato davanti ai suoi occhi lasciando domande senza risposta. Risposte che non cessa di avere, visto che ci si dimentica solo di ciò che si chiede perché è poco importante, ma che, a tratti, vorrebbe smettere di cercare per liberarsi di un tempo ormai perduto. “Li ho ritrovati mettendo a posto le carte” dice mostrando i biglietti. “Congratulazioni. Francesco Messina Denaro e famiglia”.

CONTINUA SU:

http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/25/la_politica_nella_terra_di_cos.html&t=La politica nella terra di Cosa nostra, parla Maria Antonietta Aula, ex moglie di Antonio D’Alì

E la curva gridò a Sgarbi: A SALEMI !!!

maggio 24, 2008

Chi ha frequentato lo stadio lo sa. Quando un giocatore dimostra scarso talento il pubblico di Marshal è solito apostrofarlo con un sonoro “A SALEMI !!!“, con ciò sottolineando che il suo valore tecnico è tuttalpiù adatto per calcare i poco nobili campi della cittadina che diede in natali al celebre Giuseppe “Pino” Giammarinaro, l’ex deputato regionale che in provincia è una specie di recordman delle imputazioni: già indagato per mafia ed ex latitante in Croazia e sottoposto al regime di sorveglianza speciale per 4 anni perchè indiziato di appartenenza mafiosa; indicato da una decina di pentiti come riferimento politico di Cosa Nostra; per i reati di corruzione, concussione, associazione per delinquere e abuso d’ufficio ha patteggiato la pena di un anno e 10 mesi risarcendo 200 milioni di lire all’USL di Mazara del Vallo di cui era funzionario.

Adesso Giammarinaro sostiene nella corsa a sindaco di Salemi proprio Vittorio Sgarbi (Qui c’è la breve dell’ANSA, recuperata dalla cache di Google perchè rimossa). Fra l’altro proprio ieri era allegramente in giro per la città a brindare in un noto locale vicino Porta Nuova. Non si sa dove l’ANSA abbia preso la notizia dell’appoggio di Giammy a Sgarbi, fatto sta che l’ex onorevole è tuttora impegnato parecchio nell’UDC, tanto che il neodeputato all’ARS Pio Lo Giudice ha dichiarato all’indomani delle elezioni, come riportato qui e qui (e al limite pure qui):

“In questo percorso ho avuto, tra gli altri, il sostegno prezioso di Pino Giammarinaro, persona di indiscusse doti umane, alla quale, oltre alla comune condivisione dei valori e dei principi che ispirano l’Udc, mi lega da anni un forte rapporto di amicizia personale di cui sono orgoglioso. Con lui ho condiviso anche momenti difficili, ma ne ho apprezzato la compostezza, la coerenza, la lealtà, anche una certa capacità – direi tutta cristiana – di sopportazione. Penso di interpretare i sentimenti di migliaia di elettori se dico che il suo impegno politico rappresenta una grande risorsa per questa provincia”.

Lo Giudice ha raccolto 10.130 voti, risultando il terzo candidato più votato in provincia dopo Giulia Adamo (13.352) e Paolo Ruggirello (10.545).

Come sia saltato in mente a Vittorio Sgarbi, che appena qualche settimana fa era assessore alla cultura di Milano prima di essere licenziato dalla Moratti, di candidarsi proprio a Salemi nessuno lo sa, per il momento resta un mistero. Forse qualche nostro concittadino a Milano gli avrà gridato “A SALEMI !!!” e lui magari si è incuriosito…

Lombardo, in Rete il libro dei favori (+ OMAGGIO)

maggio 2, 2008

L\'articolo del CdS sul libro dei favori di Lombardo

Da quando Raffele Lombardo è stato eletto la maggior parte del suo tempo lo ha impiegato per fare due cose: aggiustarsi il riporto e denunciare alla Procura della Repubblica di Catania testate e giornalisti che si occupano di lui e del suo partito.

Appena una settimana fa per la storia delle buste della spesa nei patronati di Catania raccontata da La7 e anticipata da Repubblica, il 30 Aprile con una nuova querela per il pezzo del Corriere della Sera “Lombardo, in Rete il libro dei favori“. Qua c’è il link.

La notizia arriva al Corriere della Sera attraverso il settimanale di Messina “Centonove“, che la pubblica nel numero del 25 di Aprile:

Si tratta di un file chiamato “Pinnacle 10 e 11 STUDIO effetti video” trovato su eMule da una persona rimasta anonima, in cui è contenuto un corposo elenco di persone che chiedono raccomandazioni, favori e trasferimenti.

Nel file, che forse proviene da un circolo dell’MPA in provincia di Catania, ci sono anche i nominativi dei segnalatori e di quelli di coloro che si dovrebbero occupare dei singoli casi all’interno di molte strutture pubbliche coinvolte. Nomi, cognomi e molto altro materiale interessante.

Immediatamente è arrivata la denuncia alla Procura della Repubblica, che dovrà accertare se il file è vero oppure no e procedere di conseguenza. Ci vorranno mesi, forse anni, ma nel frattempo giudicate voi SCARICANDO IL FILE che ci è stato fornito come sempre dai nostri amici SISMI, SISDE e SIFAR:

LIBRO DEI FAVORI (2.31 Mb)

L’infiorata che era troppo socialista

aprile 30, 2008

Per realizzare un’infiorata come quella della foto occorrono diversi giorni di lavoro per decine di persone. I fiori vanno innanzitutto raccolti e conservati, alcuni vengono seccati e triturati per ricavarne una polvere colorata, va disegnato a mano un bozzetto che va poi ingrandito e successivamente si procede alla posa e al fissaggio dei fiori uno per uno.

Ben sei (6) tappeti floreali di misura 4 x 3 erano stati commissionati dall’Assessore Mimma Miceli alla Associazione Culturale “Infiorata di Montallegro” per l’iniziativa “IL PROFUMO DEI FIORI DEL MONDO – Festa che unisce i Popoli“, che si sarebbe dovuta svolgere in città l’1 Maggio.

Circa 40 persone impegnate fra donne, ragazzi, bambini e anziani. Molte famiglie vanno in campagna a raccogliere i fiori, “per risparmiare” spiegano, se li dovessero comprare tutti l’infiorata costerebbe molto di più. Alcuni chiedono anche dei giorni di ferie e la spesa affrontata è di circa 1500 Euro. L’associazione è soddisfatta e poco meno di una settimana fa comunica alla stampa la propria partecipazione all’evento marsalese (www.infioritalia.org, www.agrigentonotizie.it, www.comunicalo.it, etc.).

Tutto è confermato fino alla mattina del 29 Aprile quando arriva, purtroppo per loro, il tanto atteso rimpasto della Giunta, voluto per assecondare le isterie postelettorali contro i socialisti della cugina del Sindaco Renzo Carini, che come tutti sanno si chiama Giulia “BLA BLA BLA” Adamo e comanda a bacchetta il “primo cittadino”, anche se non si capisce perchè un sindaco debba rispondere della propria attività ad un deputato regionale. Questioni di partito, quindi incarichi, stipendi, favori, consulenze.

All’assessore viene ritirato l’incarico ed anche la festa salta. Ieri a Don Angelo Gambino, che a Montallegro dirige l’associazione, arriva una telefonata: ho perso l’assessorato, la festa non si fa più. Così i circa 40 infioratori di Montallegro e le loro 6 infiorate, proprio alla vigilia della partenza, rimangono a casa e l’amministrazione a causa del suo ridicolo teatrino politico fa fare una FIGURA DI MERDA a sè stessa e a tutta la città.

Agli infioratori montallegresi facciamo tre richieste:

– chiedete il risarcimento per il lavoro svolto, anche se i fiori raccolti non sono fatturabili

– se vi chiedono di partecipare ad altre iniziative, mandateli a quel paese

– chiedete a Don Angelo di pregare per noi

Il fatto riportato dal Giornale di Sicilia del 29/04/2008:

Supermercati Lombardo

aprile 29, 2008

Parte 1

Parte 2

—————

Certi di fargli cosa gradita pubblichiamo Il mercato del voto, l’inchiesta realizzata da La7 sulla vittoria di Raffaele Lombardo alle elezioni regionali siciliane, andata in onda il 21/04/2008 in apertura della puntata della trasmissione “Exit”.

Per questo servizio l’avvocato del nuovo presidente, Antonio Fiumefreddo, ha depositato alla Procura distrettuale di Catania un esposto per accertare “se siano state consumate condotte di reato da parte di singoli e si individuino quindi gli eventuali responsabili“.

Se però dall’accertamento dovesse invece emergere “l’infondatezza della notizia ed il chiaro intento denigratorio” del servizio l’MPA nell’esposto chiede “che siano individuati e puniti come per legge tutti coloro che a vario titolo hanno concorso nel reato di diffamazione aggravata“.

Insomma l’MPA dice di non sapere nulla e minaccia querele su quanto documentato nei quartieri Monte Po-Nesima, S. Leone-Rapisardi e S. Giorgio-Librino.

Eppure in quei giorni tutto l’entourage dell’MPA in quei quartieri c’è stato: il 10 Aprile alle 19.30 in P.zza Peter Pan a S. Giorgio, proprio in mezzo a questi tre quartieri, Raffaele Lombardo ha tenuto l’ultimo comizio pre-elettorale di Catania, ed è rimasto in città fino al giorno successivo.

Mappa di Catania:

Supermercati Lombardo-CT

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008:

Agenda Raffaele Lombardo 10/04/2008

Oggi e domani scegliete il vostro disonesto

aprile 13, 2008

Dei 1104 candidati in Sicilia per la Camera ed il Senato ecco chi è stato condannato, prescritto, indagato, imputato o rinviato a giudizio. Gli aspiranti ad una poltrona al Parlamento coinvolti a vario titolo in fatti delittuosi che si sono candidati in Italia sono in tutto 100, 27 dei quali nelle circoscrizioni Sicilia 1 e Sicilia 2 per la Camera e per il Senato.

Più di 1/4 dei condannati, prescritti, indagati, imputati o rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento lo saranno grazie ai voti della Sicilia, tanto che anche Le Figaro ha mandato un inviato a Palermo per documentare che cosa sta succedendo.

10 sono del PDL, 6 dell’UDC, 5 del PD e 1 a testa per La Destra e il Partito Socialista.

Clicca per leggere la lista:

(more…)

Come si vota alle regionali siciliane?

aprile 11, 2008

Vota Sonia Alfano?

Alla Regione sono talmente incapaci che ancora c’è gente che non ha capito come si fa a votare per le elezioni regionali.

Cerchiamo di fare chiarezza: la prima X è per la lista provinciale (noi ovviamente supportiamo gli Amici di Beppe Grillo, perchè di AdamoLoCurtoPellegrinoOddoGucciardiTuranoRuggirello e parassiti associati non se ne può più…); accanto in stampatello si inserisce il nome del candidato della lista provinciale (candidati nel nostro collegio per gli Amici di Beppe Grillo ci sono Paola Sobbrio, Lucia Calì, Ignazio Billera e Vita Schifano) e la seconda X è per la scelta del candidato Presidente, in questo caso Sonia Alfano.

Per quanto riguarda Camera e Senato basta apporre una X sul simbolo da voi prescelto.

Con questa legge elettorale e con questi soliti imbroglioni di PD e PDL sarebbe opportuno non andare a votare, ma una buona strategia per rosicchiare loro seggi è quella di appoggiare liste civiche minori.

La nostra scelta andrà alla lista PER IL BENE COMUNE del candidato premier Stefano Montanari, che è appoggiata dai MeetUp di Beppe Grillo e con loro condivide un programma fatto di proposte concrete che potete visionare qui. Se non la conoscete è perchè questa lista è stata sistematicamente ignorata da giornali e televisioni, malgrado ne abbia parlato addirittura Barack Obama.