Archive for the ‘mah’ Category

Matteo Messina Denaro Card

marzo 1, 2011

 

 

Sì! Fai anche tu come l’imprenditore di Imperia!

Quando paghi per i tuoi acquisti mostra anche tu da oggi la tua Matteo Messina Denaro Card e ottieni IMMEDIATAMENTE SCONTI E AGEVOLAZIONI su abbigliamento, carburanti, automobili, gioielli, ricevimenti, articoli da caccia, vini di qualità, appartamenti, villette e calcestruzzi ericini.

E inoltre prestiti a tasso agevolato con la “Formula Racket” e sconti fino al 100% negli oleifici di Castelvetrano, nei supermercati Despar delle Province di Trapani, Palermo e Agrigento e in tutti i centri commerciali della catena Belicittà!!!

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Stranuamuri Sicilianu: lascia un messaggio ad Alberto!!!

settembre 18, 2010

stranuamuri sicilianu

Alby

PER TUTTI I FANS DI

STRANUAMURI

SICILIANU!!!

STranuAmuri SICILIANU ALBY televallo

Se volete mettervi in contatto con Alberto Lipari di Stranuamuri Sicilianu LASCIATE UN MESSAGGIO!!!

Potete scrivere cosa pensate di Stranuamuri Sicilianu NEI COMMENTI E VOTARE IL SONDAGGIO!!!

Vi risponderà personalmente Alby, il simpatico conduttore della trasmissione più minchia di Televallo!!!

Parla Maria Antonietta Aula, ex moglie di Antonio D’Alì

novembre 29, 2009

Da Il Fatto Quotidiano del 25/11/09

GIRA E RIGIRA tra le mani quei biglietti Maria Antonietta Aula. Una signora alta e bionda con gli occhi celesti e una cortesia d’altri tempi a delinearne i tratti. Famiglia della borghesia trapanese, è stata dall’età di 24 anni, per oltre vent’anni, la moglie del senatore del Pdl Antonio D’Alì, presidente della Commissione Ambiente, ex sottosegretario all’Interno, proprietario della Banca Sicula, poi ceduta alla Comit. La signora Aula è una donna che fatica ancora a rendersi conto di ciò che è scivolato davanti ai suoi occhi lasciando domande senza risposta. Risposte che non cessa di avere, visto che ci si dimentica solo di ciò che si chiede perché è poco importante, ma che, a tratti, vorrebbe smettere di cercare per liberarsi di un tempo ormai perduto. “Li ho ritrovati mettendo a posto le carte” dice mostrando i biglietti. “Congratulazioni. Francesco Messina Denaro e famiglia”.

CONTINUA SU:

http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/25/la_politica_nella_terra_di_cos.html&t=La politica nella terra di Cosa nostra, parla Maria Antonietta Aula, ex moglie di Antonio D’Alì

Oscar Peterson è morto, ma nessuno se n’è accorto

novembre 28, 2009

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Peterson

Muoiono due ragazzi a 170 km/h in P.zza del Popolo. Ma a via Verdi sono sordi?

ottobre 4, 2009

incidente_marsala

Da Marsala.it si apprende che nella notte di sabato scorso sono morti in un incidente stradale due ragazzi in Piazza del Popolo.

Dall’esame del tachimetro pare che questi due 19enni al momento dell’incidente procedessero ad una velocità di circa 170 km/h quando si sono scontrati con il muro che delimita il mercato. Inoltre sembra che fossero ubriachi e che forse stessero gareggiando con altre automobili. La loro incoscienza poteva anche coinvolgere altre persone incolpevoli, ma per fortuna così non è stato.

L’incidente si è verificato alle ore 4 del mattino, cioè quando in quella zona c’è praticamente silenzio assoluto e, volendo ricostruire per sommi capi la dinamica dell’incidente, non c’è bisogno di essere dei periti per capire che per morire in questo modo (ci sono volute circa due ore per estrarre i corpi) la rincorsa della loro auto sia cominciata molto prima, almeno nel tratto iniziale di via Mazzini.

Chi vive nella zona, inoltre, sa benissimo che un’auto lanciata a tutta velocità alle 4 del mattino si sente benissimo e sa pure che non è la prima volta che nel cuore della notte auto e moto di grossa cilindrata sfrecciano a velocità da codice penale intorno a piazza F.sco Pizzo (piazza INAM) e, per l’appunto, via Mazzini.

Il punto è proprio questo: il luogo dell’incidente si trova a circa 800 metri dal Commissariato di Polizia di via Verdi 32, mentre via Mazzini dista in linea d’aria dalla stazione di Polizia meno di 180 metri.

Ora ciò non vuol dire che la Polizia avrebbe potuto evitare l’incidente, quello è ovvio. Ci chiediamo però, dal momento che le corse di qualche deficiente a pochi metri di distanza dal Commissariato non sono un fatto isolato e che anzi si verificano spessissimo, cos’è che impedisce agli agenti di via Verdi di sentire quello che tutti gli abitanti del quartiere sentono benissimo. E magari, ogni tanto, intervenire, se non è chiedere troppo.

Perchè l’impressione è che di notte in questa città succede di tutto, ma chi dovrebbe vigilare arriva sempre tardi. Come quella volta dell’albero di Porta Nuova.

Pagine di Storia Patria: dalla disfatta di Petrosino all’assedio di Mozia

agosto 22, 2009

battaglia_mozia

Narrano le cronache sulle manovre segrete del sultano D’Alì per annettere l’antica isola sacra di Mothja al suo ricco emirato. Appresa la notizia attraverso le spie turaniche, la baronessa Julia Adamos, da tempo immemore feudataria della ubertosa isoletta, fece raggruppare le truppe dormienti.

Erano passati XXIX anni dal tempo della cocente sconfitta dei vili ribelli petrosilaeni costituitisi in comune autonomo, alleato con gli ostili mazaresi e castelvetranesi, all’alba del 1 Luglio 1980. Quasi sei lustri più tardi le guarnigioni dell’esercito lilybaetano al comando del Generale di Corpo d’Armata G.A. Ruggeri muovevansi nuovamente dal villino dell’erudito διδάσκαλος in direzione degli aggressori.

Sull’altro fronte, dai lidi di Marausa, l’esercito capitanato dal sultano in persona e dal feldmaresciallo Hyaeronimus von Faschium si era acquattato sulle sponde del Birgi con due divisioni di fanti pacecoti e di balestrieri di Casa Sancta, in attesa dell’ora più propizia per sferrare il fendente risolutivo.

Lylibeaum, sempre divisa da interessi di contrade lontane, conobbe presto l’onta del tradimento dei lancieri di Dara, che voltarono le spalle ai tiratori ericini e disperdettero in ingloriosa rotta sulla piana del Nivaloro. Birgi era ormai perduta, il ratto della fertile Mothja appariva sempre più imminente e per noi discendenti di Cicerone ineluttabile.

Dall’Abbazia di San Leonardo, dopo esserne state benedette le insegne da Padre Genna, i Cavalieri della Spagnola si acquartierarono presso la fortezza del Baglio Luna, riparati da un facile attacco da sud e in posizione pronta all’azione non appena i mazzieri di Cutusio, fronte dello scontro, avessero impegnato la prima linea degli invasori di Drepanum.

Fu subito rivalsa: i cavalieri del Boeo travolsero i tiratori nemici con l’impeto infuso dal valore del condottiero-magister che a spron battuto lanciava la carica e respingeva gli aggressori verso le acque melmose dello Stagnone.

TBC…

MCAG: Marshal’s Contemporary Art Gallery #1

luglio 12, 2009

Immagine

Sindaco, vicesindaco, presidente del consiglio comunale, prete, giovane fanciulla e codazzo di disoccupati nell’atto di inaugurare un parcheggio. Temperatura 35° C.

Oggi essere pagati è un benefit

giugno 30, 2009

e-commerce

Sarebbe curioso conoscere l’identità di questo grande editore di Caserta specializzato in e-commerce che addirittura arriva ad offrire una retribuzione a chi si presta a fare il suo webeditor.

Magari lo vorrebbe gratis, però è così generoso da offrire addirittura una retribuzione…

Come Beverly Hills?!?! M.G. Sessa in Califogna Dreamin’

dicembre 1, 2008

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Dopo aver ricevuto da Marsala C’è la licenza di spararle grosse per oltre un anno con la rubrica Intorno alla scuola, Maria Grazia Sessa si cimenta in una nuova avventura con i colleghi-rivali di Marsala.it che, probabilmente invidiosi delle performance autoriali della nota dirigente-scolastica-pittrice-dilettante  (però, che autorevolezza!), gli hanno affidato la strabiliante rubrica Amare Marsala.

L’ultima fatica (delirio) dell’illustre penna è il fondo intitolato con sicumera Marsala è Beverly Hills.

Chi ci legge ormai sa che siamo soliti chiamare la nostra città Marshal e la nostra provincia Califogna: è una metafora scherzosa per sottolineare il fatto che gli abitanti di questo angolo di Sicilia tendono a reinterpretare in chiave sicula – con auto, imbarcazioni e soprattutto ville perlopiù pacchiane – la tipica opulenza della West Coast statunitense. Finora pensavamo che fosse un costume inconsapevole e tipicamente provinciale per sentirsi belli, ricchi, famosi. Ma mai avremmo pensato che ci fosse stato qualcuno davvero convinto di vivere in pieno “American Dream“, tanto da scriverci un articolo (delirio).

Ripercorriamone alcuni passi cliccando su “Leggi il seguito di questo post”, che in americano si dice “Follow the jump”, visto che a Beverly Hills dovreste essere di casa.

(more…)

Air Bee(done)

settembre 11, 2008

OGGI:

3 MESI FA:

AEROPORTI: A TRAPANI NUOVE TRATTE CON COMPAGNIA AIR BEE (ANSA) – TRAPANI, 28 MAG – Il presidente dell’Airgest, Salvatore Ombra, ha annunciato che dall’8 di luglio sara’ operativa sull’aeroporto di Trapani Birgi una nuova compagnia aerea, la Air Bee, che coprira’ le rotte con Roma, Milano, Bari, Brescia. ”L’arrivo di AirBee, giovane compagnia aerea bresciana, e’ un segnale estremamente positivo che dimostra da un lato dell’appeal dello scalo di Birgi, dall’altro la capacita’ operativa del management di Airgest e l’acquisita credibilita’ della societa’ aeroportuale trapanese”, e’ stato il commento del presidente della commissione Ambiente del Senato Antonio D’Ali’.(ANSA). YDL-KTQ

Fonte: ANSA

Eppure che sarebbe finita così lo sapevano già molti addetti ai lavori. Basta sfogliare il forum di aviazionecivile.com, frequentato da piloti, assistenti di volo e personale di terra di molte compagnie italiane. Il 28/5  – il giorno stesso della presentazione alla stampa a Palazzo Riccio di Morana, sede della provincia, oltre un mese prima del volo inaugurale – già molti ipotizzavano che AirBee sarebbe durata pochissimo.

Solo l’Airgest (gestione privata e capitale pubblico) non lo sapeva. E guardacaso oggi (12/9), quando dovrebbe rendere conto ai suoi utenti nonché finanziatori, il suo sito è fuori servizio.

Califogna Ice Screams

agosto 10, 2008

Un tempo si prediligevano zabaione, panna e nocciola, successivamente il passaggio dalle case del centro al condominio ha garantito una più ampia varietà di gusti.

Sono nati dunque il pistacchio, il cioccolato, il caffè, la zuppa inglese, la fragola, il puffo, l’amarena e poco più tardi una serie di abbinamenti di variegati bigusto: il retrò pistacchio/nocciola, il canonico fragola/panna, il comune cioccolato/nocciola anche nella variante fetta moka con granella, l’estivo fiordilatte/menta.

Il vostro che gusto è?

Craxi, Garibaldi e il costruendo di mezza estate

agosto 10, 2008

Come ogni Agosto torna alla ribalta delle cronache nazionali il monumento a Garibaldi, altrimenti noto come “Il Costruendo“.

Esattamente un anno fa fu il giornalista de Il Secolo XIX Paolo Crecchi ad occuparsene, con un lungo articolo apparso sul quotidiano genovese che vale la pena ripassare.

Per il 2008, passati cioè altri 365 giorni che si aggiungono ad una trepidante attesa che dura dal 1986, è il turno di Daniele Martinelli, popolare giornalista che sul suo blog ha dedicato un post alla sua visita a Marshal e realizzato questo video.

Bettino Craxi, che posò la prima pietra 22 anni fa, è morto latitante ad Hammamet, l’architetto Mongiovì che lo progettò nel 1960 pure, passano i giornalisti, la città incassa l’ennesima figura di merda, gli sfortunati turisti che per puro caso incappano in questo posto se ne vanno schifati e non torneranno mai più, ma il “costruendo” è ancora lì a fare da elegante pendant ai palazzi che quotidianamente spuntano ovunque.

(A proposito: complimenti agli architetti, alle aziende edili 
e a chi vi dà le concessioni per costruire, fate cacare...)