Posts Tagged ‘trucchi’

Forza Italia Golf Club

novembre 15, 2007

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Bocciato ieri all’ARS il disegno di legge 595/A “Interventi in favore dello svolgimento dell’attività sportiva connessa all’esercizio del gioco del golf

– redatto e presentato da Giulia Adamo

– che è suocera di Pietro Franza

– il quale è proprietario del Framon Hotel Group

– che è entrato a far parte nel Gennaio 2007 della multinazionale spagnola NH Hoteles

– la quale società è proprietaria, attraverso la controllata Sotogrande S.A. che a sua volta controlla la “Donnafugata Srl” (che non è quella dei vini),

– del costruendo Donnafugata Golf Resort & SPA di Ragusa.

Che la Adamo abbia particolarmente a cuore le sorti del golf club di Ragusa è fuori di dubbio, tant’è vero che nella discussione in aula del 3 Ottobre risponde così alla richiesta di chiarimenti del deputato Francesco Cantafia:

L’onorevole Cantafia parlava di legge ad hoc per Sciacca. Questa Commissione non fa leggi ad hoc. Certamente la questione è nata ascoltando e discutendo sul fatto che un imprenditore che decide di investire in una provincia della Sicilia si trova in grande difficoltà. Prima dell’estate, onorevole Cantafia, noi siamo stati a Ragusa perché abbiamo scoperto che a Ragusa c’è una strada che non è di competenza della Regione, né di competenza del Comune né di competenza del Governo“.

NB: a Sciacca è prevista la realizzazione del Golf Resort Rocco Forte, finanziato anch’esso da Sviluppo Italia e costruito in parte su terreni di proprietà di tali Roberto ed Elena Merra: il suocero e la moglie del presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè.

Finale: il disegno di legge non viene votato neanche dai deputati della maggioranza, che sono 57 su 90. Infatti dei 66 presenti 43 votano contro e 23 a favore.

Miccichè: “Oggi il nostro Parlamento non si è diviso sulle idee, sui progetti, ma tra chi difende strenuamente il privilegio di una casta e chi invece interpreta il proprio mandato in favore della collettività“.

Fonti: http://www.ars.sicilia.ithttp://www.gianfrancomicciche.nethttp://www.framonhotels.comhttp://www.corporate-information.nh-hotels.comhttp://www.sviluppoitalia.ithttp://www.consob.it – “La Casta”, Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella, Rizzoli, Milano 2007, cod. ISBN 978-88-17-01714-5

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Gli ultimi saranno quarti (forse)

novembre 13, 2007

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“Nel 2007 i lettori delle piu’ importanti riviste mondiali di turismo Travel e Leisure e Conde’ Nast Traveler, hanno collocato al quarto posto la Sicilia, nella graduatoria delle isole preferite. La posizione raggiunta dimostra la crescente notorieta’ della regione nel mercato mondiale”.

Così ha dichiarato l’assessore regionale al turismo Salvatore (Dore ?) Misuraca al World Travel Market di Londra in una nota d’agenzia della ADNKronos che sta facendo il giro delle redazioni e che è stato pubblicata da marsala.it, comprese le virgole messe un po’ a casaccio e il nome sbagliato della prima rivista che è “Travel AND Leisure“, visto che è statunitense.

Ci sarebbe piaciuto, ma peccato per il palermitano, che si vanta sul suo sito di “collezionare per hobby mappamondi d’ogni epoca, fattura e provenienza“, che però la “posizione raggiuntanon dimostra proprio una bella minchia perchè basta recarsi sui siti delle rispettive riviste da lui stesso citate per accorgersi che il turismo in Sicilia sta invece andando male, anzi malissimo.

Innanzitutto nella classifica di Condé Nast Traveller la Sicilia è al 16esimo posto, mentre nella Top 10 di Travel And Leisure della Sicilia proprio non c’è traccia e già questo dovrebbe darci la misura dell’attendibilità di Dore (ma perchè si fa chiamare con un diminutivo se all’anagrafe si chiama Salvatore?).

Se vogliamo essere precisi possiamo osservare che Travel and Leisure ha suddiviso le preferenze per continenti, per cui se raffiniamo la ricerca alla sola Europa vediamo che fra le mete europee la Sicilia nel 2007 è scesa al 5° posto rispetto al 2° del 2006. Sarebbe questa la “crescente notorietà“?

Non si capisce insomma cosa ci sia da esultare. Il quarto posto di cui forse parla Misuraca – che o non capisce bene l’inglese oppure è più probabile che gli piaccia spararle grosse – è invece per le sole Isole Eolie, incluse nella classifica solo da quest’anno. Ma che a Panarea, Stromboli , Vulcano, Salina, Alicudi e Filicudi il turismo vada bene non è comunque una grossa scoperta.

Allora perchè Misuraca dice che il turismo di tutta la Sicilia va bene? E da dove salta fuori questo 4° posto? Forse si è frequentato di recente con D’Alì?

Nella foto: Schifani invita Misuraca alla sobrietà nelle dichiarazioni alla stampa

PD: I P==Ð 14 oct.

ottobre 4, 2007

P==Ðdemogratico.JPGP==Ð

sta minchia, questi decidono:

 

Assemblea Costituente Nazionale

Collegio 2 Marsala

1. Monica Alagna

2. Baldassare Gucciardi

 

3. Manuela Consuelo Carmen Linares

 

4. Antonino Maniaci

5.Giovanni Ferracane

 

6.Roberta Pulizzi

7.Gaspare Galfano

 

8.Maria Parrinello

9.Alberto Scuderi

§

Assemblea Costituente Regionale

Collegio 2 Marsala

1.Leonardo Giacalone

2.Antonella Milazzo

3.Antonio Vinci

4.Giuliana Zerilli

 

——————————————————————————————-

STOP

Da£ì-po€$¥a

settembre 20, 2007

 

 

Drepanum me genuit,

Forza Italia,rapuere

tenet nunc Madama,

cecini azzurra, fiscalia, ludica.”

 

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in

ASCOLTA, TOTO’…

 

tragedia in tre atti

 

§§§

– Atto I –

“1 – La razionalizzazione della rete ospedaliera della provincia di Trapani è ormai progettualità indifferibile, ma deve essere definita nell’ambito di un dialogo ed un confronto con gli enti locali perché ne condividano i termini, e poi non ne ostacolino il percorso, e certamente senza lasciarsi influenzare o, peggio, intimidire politicamente da manifestazione di piazza, da fiaccolate o da isterismi parlamentari legati solamente a posizioni di microcefala clientela locale. Ciò anche nella considerazione che una buona razionalizzazione della rete ospedaliera non significhi riduzione dei servizi, semmai miglioramento in qualità, sicurezza ed occupazione.”

 

– Atto II –

“2 – La Regione Siciliana, se deve contrastare una politica penalizzante del Governo Nazionale, in ordine al taglio delle risorse sanitarie e se deve valorizzare, piuttosto che penalizzare la sua struttura, tagli i rimborsi alla sanità fuori regione, tranne che per quelle patologie che sono documentatamente e certamente non curabili in Sicilia, poiché “l’estoromania” delle cure non avvenga in maniera indiscriminata e spesso non migliorativa anche per gli stessi scopi terapeutici, mentre nel nostro territorio, con il taglio dei “fuori regione”, potrebbe garantirsi la permanenza e l’implementazione di già esistenti strutture sanitarie pubbliche anche di eccellenza.”

 

– Atto III –

“3 – Si valuti la possibilità che gli enti locali intervengano a sostegno di attività sanitarie utili deliberando in sede di Conferenza dei sindaci precise iniziative, anche finanziari o autorizzando le aziende ospedaliere e territoriali ad introdurre autonomamente ticket, soprattutto a compenso dei cosiddetti “codici bianchi” al pronto soccorso, ma anche a sostegno di reparti di elevata qualità ed efficienza.

 

RingraziandoVi per l’attenzione prestata, vogliaTe gradire i miei più cordiali saluti.”

Drepanum, XX September MMVII