Posts Tagged ‘elezioni amministrative’

Bla bla bla minaccia: “Porto il Palavetro a Marshal!”

marzo 25, 2012

Grandi opere e infrastrutture al centro del programma politico di Giulia bla bla bla. La campagna elettorale 2012 si apre con un annuncio shock: portare il Palavetro a Marshal. “Se non troveremo bla bla bla un manager all’interno dell’aeroporto tanto lungimirante bla bla bla da saper sfruttare il prefabbricato in modo produttivo bla bla bla all’interno della stessa area, bla bla bla, il comune di Marsala bla bla bla ne reclamerà il possesso e lo trasferirà sul proprio territorio, bla bla bla.“, ha minacciato l’ex onorevole regionale golfistapresidente della provincia con colmata petrolifera.

L’interrogativo è: dove può essere posizionata la sgangherata catapecchia di vetro e infissi in alluminio? L’area più
indicata sembrerebbe New Port, dove il fantasioso accozzaglio di rottami – appena 232.352.400 lire è costata la sola pavimentazione (tutto documentato da un documento diffuso da bla bla bla: http://www.giuliaadamo.it/palavetro/)- farebbe ottima pendent con l’Olimpico mai rimosso. Immagine sotto.

PM&FB anche su MySpace!!!

novembre 30, 2007

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Da oggi PM&FB arrivano anche su myspace.

Su http://www.myspace.com/problemmanfognaboys
è possibile ascoltare gli hit di Problem Man & Fogna Boys e trovare numerosi extras del collettivo concettuale più anonimo della Califogna, ma anche di tutto l’universo PM&FB: Reuccio, Special Guest, Boris Sala, Pipco Productions, Greg, Bauf Djidjic, Francois Salinari, etc.

Punteruolo Azzurro

ottobre 16, 2007

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Ecco come appare il temibile Punteruolo Rosso se sottoposto a Spettroscopia fotoelettronica a raggi X

Dall’esperimento, eseguito dal Prof. G. A. Ruggeri nei laboratori del Cardilla’s Public Health Institute, pare che nel pericoloso insetto si sia avviato un processo di mutazione genetica che potrebbe portarlo a mutare colore e non si esclude che, una volta compiuta l’evoluzione a Punteruolo Azzurro, non si inneschi il processo inverso che lo faccia tornare Punteruolo Rosso.

In natura infatti si sarebbe già verificato questo fenomeno ampiamente discusso dalla comunità entomologica internazionale: il Massimo Grillo.

PD: I P==Ð 14 oct.

ottobre 4, 2007

P==Ðdemogratico.JPGP==Ð

sta minchia, questi decidono:

 

Assemblea Costituente Nazionale

Collegio 2 Marsala

1. Monica Alagna

2. Baldassare Gucciardi

 

3. Manuela Consuelo Carmen Linares

 

4. Antonino Maniaci

5.Giovanni Ferracane

 

6.Roberta Pulizzi

7.Gaspare Galfano

 

8.Maria Parrinello

9.Alberto Scuderi

§

Assemblea Costituente Regionale

Collegio 2 Marsala

1.Leonardo Giacalone

2.Antonella Milazzo

3.Antonio Vinci

4.Giuliana Zerilli

 

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STOP

Grazie Palermo. Prego ‘ra minchia.

agosto 21, 2007

graziepalermo.jpg

Il kit del perfetto sindaco

maggio 29, 2007

Capita spesso che ogni nuovo sindaco ignori che per esercitare questo provvisorio mestiere non c’è solo bisogno di un bagaglio culturale, anzi, ma soprattutto di tutto un arsenale di oggetti funzionali all’alto ruolo istituzionale che si è chiamati a rivestire, con i quali ci si deve obbligatoriamente impratichire.

Ecco dunque alcuni articoli che non dovrebbero mai mancare nella cassetta di pronto intervento per il perfetto sindaco, insieme a qualche consiglio per sfruttarli al meglio:

fascia-e-pallon.jpgFASCIA TRICOLORE: secondo le più recenti disposizioni (Legge Bassanini comma 7 art.36 del 8 giugno 1990 n°142) “Distintivo del sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del comune, da portarsi a tracolla della spalla destra“. Per quanto riguarda il sindaco uscente la legge non fa riferimento se questi debba renderla al neoeletto oppure tenerla per ricordo, ma secondo il principio di libertà contenuto nell’articolo 5 della “Déclaration des Droits de l’homme et du citoyen” del 26 Agosto 1789, nulla osta al notaio Galfano di riutilizzarla in occasione di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.

portachiavi-si-no.jpgPORTACHIAVI DELLA CITTA’: ve ne sono in commercio di varie fogge e dimensioni. Assolutamente da evitare quelli che fanno riferimento alla propria fede calcistica, un argomento che influenza pesantemente l’opinione pubblica con effetti incontrollabili. Preferiteli neutri, magari celebrativi della vittoria della Nazionale di calcio agli ultimi mondiali. Se appartenete al centro-destra farete contento anche il vostro partito. Unica controindicazione: chiavi della città e relativo portachiavi sono tradizionalmente piuttosto voluminosi e pesanti, per cui evitate di portarli in tasca, perchè potrebbero scambiarvi per erotomani.

nastro-tricolor.jpgNASTRO TRICOLORE: mai farsi trovare impreparati ad una inaugurazione, perchè più se ne fanno e meglio è, sempre. Il nuovo sindaco deve assicurarsi di averne in ogni momento a disposizione almeno 600-700 mt, una lunghezza che può comunque variare in funzione del volume delle opere previste nel piano regolatore. Il Comune di Roma stima che dal gabinetto di Veltroni giunga richiesta per almeno 12 km di nastro tricolore alla settimana. Tenete conto che a Marshal, dato il forte ritmo di edificazione, potrebbero non bastare. Da evitare quello del tipo magnetico, potrebbe dar luogo a sgradevoli fenomeni di intercettazione che minaccerebbero la vostra immagine.

FORBICI DA INAUGURAZIONE: è ovvio che sono utilizzate, insieme al nastro tricolore, nelle cerimonie di inaugurazione. Preferitele del tipo senza punte: in caso di divergenze politiche con altri rappresentanti delle istituzioni di rango superiore nessuno rischia di rimanere ferito in maniera grave.

PILE STILO: un paio di stilo tornano sempre comode in occasione di dibattiti televisivi a Channel 2. Come sapete, infatti, i microfoni da giacca degli studi di Straseattle sono sempre scarichi e le pile vengono sostituite per politica aziendale solo dopo che una trasmissione ha inizio, come avrete notato. Sostituitele senza farvene accorgere prima di iniziare il vostro intervento, recupererete tempo per esprimere i motivi per i quali vi state dedicando con profitto al canottaggio invece di far spazzare le strade.

inaugurazion.jpgCAZZUOLA DA POSA DELLA PRIMA PIETRA: nel caso di opere di una certa importanza si rende necessario partecipare in prima persona ai lavori di costruzione, anche se in maniera del tutto simbolica, ci mancherebbe. Se i finanziamenti programmati non dovessero consentire opere per le quali è prevista una forte spesa, una cazzuola sempre in ordine farà comunque comodo in occasione di eventuali riunioni con la massoneria cittadina. Se non volete gravare troppo sulle casse municipali il compasso ve lo può prestare l’ingegnere capo.

W IL SINDACO!!!: questo articolo non è in vendita, ma ad ogni sindaco è caldamente consigliato di dotarsi di un codazzo eterogeneo di gente acclamante in occasione di ogni uscita pubblica. Non si tratta di una pratica scorretta, quanto piuttosto di una solida tradizione politica, perchè già nel periodo paleocristiano le tribù dell’area mediterranea seguivano il proprio capoclan incitandolo al grido di “A-RUS OU SI’NNAC!!!“, che corrisponde all’odierno “W IL SINDACO!!!“.

CRITTOGRAFIA MNEMONICA AMMINISTRATIVA (5,3) = 6

maggio 27, 2007

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E’ allora vero come è vero che da qualche mese a questa parte si sono
venuti a creare i presupposti?

La gente non ha dunque null’altro a cui dedicare il proprio tempo e la
propria sinergia provinciale, con cui dovrebbe giustificarsi un
contentino dal quale prescindere la scelta politica che si è
volutamente perseguire con trasversalità alternativa ai qualunquistici
bicchieri mezzo pieni e mezzo vuoti.

Il bipolarismo super partes bipartisan della logica dell’alternanza
nella leadership, che richiede alleanze e scelte volte apparentamente
al depistaggio dei finanziamenti in favore di certi ambienti che dal
contesto devono astrarsi – in via ufficiosa, certo – nella logica
nell’alternanza storica dei popoli del Mediterraneo.

Un bacino dal quale è prioritario assumersi con toni e dialogo civile
la spinosa questione del sistema del fare proteso nell’assunzione degli
adempimenti e nella discrezionalità totale della credibilità delle
istituzioni tutte, è il senso dello Stato.

O il discernimento al primo turno del premio di maggioranza, dai quali
i franchi tiratori hanno fatto sbarramento a oltranza, designati in
itinere piuttosto che altrove.

Veniamo alle periferie. Cosa si vuole ottenere da ciò? Comuni, regioni
e provincie, comunità ed istituzioni, enti e costruendi.

Il diritto di esprimersi e di organizzarsi in poco raccomandabili girotondi, salti con l’asta, favoritismi e clientelati, feudi elettorali, racket politici, propagande perniciose e mentalità cerchiobottiste.

O no?

I parenti di Leo

maggio 21, 2007

familydrawing.gif

 

Anche Marshal come Roma festeggia il suo Family Day e nell’occasione il candidato Leo ha presentato alla cittadinanza la propria famiglia.

Recentemente Leo ha ricucito il rapporto perduto con il suo cugino prediletto Ottavio: i due qualche settimana prima non si parlavano neanche morti e si mettevano i bastoni fra le ruote l’uno con l’altro, ma poi hanno improvvisamente ricordato il loro legame di parentela e hanno deciso che certe decisioni importanti vanno prese, appunto, in famiglia.

La parente a cui Leo tiene di più, però, è la sua zia acquisita Eleonora, che non vede di buon occhio le frequentazioni di Leo con i partiti della sinistra, ma quando è venuta a sapere che lui lo fa più per hobby che per altro, ha deciso che se c’è da dare una mano al nipote allora non c’è tempo da perdere, perchè un buon posto al Comune fa gola a tutti.

Anche perché a darle ragione c’è nonno Tonino, che vive a Trapani e zia Eleonora aiuta quando ha bisogno. A Palermo lavora invece zio Totò, a cui la zia fa pure visita di tanto in tanto. Sia nonno Tonino che zio Totò, che sono i membri più anziani e quindi più importanti della famiglia, non sopportano invece gli altri parenti di Casa delle Libertà, con i quali hanno litigato a causa dei continui schiamazzi della giovane Giulia, nonostante condividano da anni lo stesso condominio.

Ma prima o poi faranno pace anche loro, così alle prossime elezioni il candidato sarà uno solo per tutti i partiti, che andranno così perfettamente d’accordo.

Come accade nelle migliori famiglie.

Stop al televoto

maggio 12, 2007

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La campagna elettorale è finita e PM&FB vuole ringraziare tutti i candidati che ci hanno fatto tanto divertire in questi giorni. Peccato, perchè ormai Channel 2 aveva raggiunto picchi di share superiori anche alla CNN, grazie ad una teatralità fatta di urla, minacce, accuse, promesse (tantissime) e argomentazioni (pochissime) con la quale gli aspiranti alla prima poltrona di Marshal e i loro entourage si sono affrontati negli studi dell’emittente di Straseattle.

Vista l’atmosfera festosa che c’era ieri per le strade di Marshal e la presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni e “alte” personalità della politica nazionale (mah…), regionale (bah…) e provinciale (prr…), che da queste parti si vedono poco, ci sembra opportuno lanciare una proposta seria: ELEZIONI OGNI WEEKEND.

Ritratto di elettore (secondo i candidati…)

maggio 8, 2007

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Scandalo sulle elezioni

maggio 6, 2007

Un odontoiatra, un avvocato, un farmacista, un commercialista e alcune maestranze del mercato ittico sarebbero le persone con le quali avrebbe intrattenuto più relazioni clandestine la candidata a sindaco di Marshal Eleonora Lo Turco, stando alle testimonianze che i diretti interessati avrebbero rilasciato all’emittente Channel 2.

Il canale televisivo locale in questi giorni sta mandando in onda un servizio, che qui riportiamo, in cui ciascuno dei summenzionati afferma di “stare con” la esponente del MPA, che è sposata, come è noto, con un ex assessore della giunta uscente.

Fonti interne a SISMI, SISDE e SIFAR hanno confermato che si tratta di una manovra messa in atto da qualcuno degli avversari politici per gettare discredito sulla candidata.

Messaggio elettorale a pagamento

maggio 6, 2007